— 03 / Trattamenti
Una mano sola, tante tecniche.
Dalla seduta di filler all'intervento di chirurgia ortognatica, ogni trattamento nasce dalla stessa lettura globale del volto.
Chirurgia estetica del volto
L'esperienza maxillo-facciale applicata all'armonia del viso. Risultati naturali, mai stereotipati.

Tecnica chirurgica che rimodella il naso intervenendo su ossa e cartilagini per migliorare estetica e funzionalità respiratoria. La rinoplastica di revisione corregge esiti di precedenti interventi non soddisfacenti o problemi funzionali residui.
Intervento dedicato al ringiovanimento dello sguardo attraverso la rimozione o il riposizionamento di pelle, grasso e tessuti in eccesso delle palpebre. Permette di correggere palpebre cadenti, borse sotto gli occhi e segni di stanchezza.
La mentoplastica modifica forma e proiezione del mento tramite protesi o rimodellamento osseo. La profiloplastica armonizza il profilo del viso combinando interventi su mento, naso e altre strutture facciali.
Procedura chirurgica che ridefinisce il volto e il collo contrastando rilassamento cutaneo e perdita di tono. Consente di correggere guance cadenti, pieghe profonde e lassità del collo.
Tecnica mini-invasiva che solleva la parte laterale delle sopracciglia e della regione temporale. Aiuta ad aprire lo sguardo e a ridurre l'aspetto stanco o appesantito della zona perioculare.
Intervento che riposiziona le sopracciglia migliorando l'espressione del volto. Corregge sopracciglia basse, pelle rilassata della fronte e rughe della regione frontale.
Procedura chirurgica che riduce la distanza tra naso e labbro superiore per valorizzare il sorriso e aumentare la visibilità del labbro rosso. Dona maggiore definizione e proporzione alle labbra.
Intervento finalizzato a correggere la forma, la posizione o le proporzioni delle orecchie. È indicato soprattutto per orecchie prominenti, asimmetrie o difetti congeniti.
Comprende interventi estetici e ricostruttivi per modificare volume, forma e simmetria delle labbra. Può correggere asimmetrie, esiti traumatici, lassità o proporzioni non armoniche.
Medicina estetica
Trattamenti ambulatoriali per ritocchi mirati: piccoli gesti, grandi differenze.

Trattamento medico-estetico che rilassa temporaneamente i muscoli responsabili delle rughe d'espressione. È utilizzato per attenuare linee della fronte, zampe di gallina e rughe glabellari, mantenendo un aspetto naturale e disteso.
Procedura non chirurgica che ripristina volumi, definisce i contorni del viso e migliora l'idratazione cutanea attraverso infiltrazioni di acido ialuronico. Indicato per labbra, zigomi, mento, occhiaie e solchi del viso.
Tecnica combinata che armonizza il profilo del volto senza chirurgia mediante filler e tossina botulinica. Permette di correggere proporzioni di naso, mento, labbra e linea mandibolare in modo rapido e minimamente invasivo.
Trattamenti iniettabili che migliorano qualità, elasticità e luminosità della pelle stimolando la produzione di collagene e idratando i tessuti in profondità. Ideali per contrastare pelle spenta, disidratazione e primi segni dell'invecchiamento.
Procedura che utilizza la tossina botulinica per ridurre l'attività eccessiva dei muscoli masticatori responsabili del digrignamento dei denti. Aiuta ad alleviare tensioni mandibolari, cefalee e usura dentale.
Trattamento rigenerativo che nutre e reidrata la pelle attraverso microiniezioni di sostanze come acido ialuronico, vitamine e aminoacidi. Migliora tono, compattezza e luminosità cutanea in modo naturale.
Chirurgia ortognatica e maxillo-facciale
Correzione delle disarmonie scheletriche del volto: funzione masticatoria, respirazione, estetica.

Analisi tridimensionale del cranio e delle strutture facciali tramite imaging avanzato. Consente una valutazione precisa delle proporzioni ossee e dentali per pianificare trattamenti chirurgici e ortodontici personalizzati.
Intervento di chirurgia ortognatica che riposiziona mandibola e/o mascella per correggere disallineamenti scheletrici e funzionali. Migliora occlusione dentale, armonia del volto, respirazione e masticazione.
Procedura chirurgica che modifica forma, dimensione o posizione del mento attraverso il rimodellamento osseo. Permette di correggere mento sfuggente, prominente o asimmetrico migliorando l'equilibrio del profilo facciale.
Intervento chirurgico che interessa il condilo mandibolare per trattare patologie dell'articolazione temporo-mandibolare, iperplasie o alterazioni funzionali. Aiuta a ripristinare simmetria, movimento mandibolare e comfort articolare.
Tecniche mini-invasive dedicate al trattamento dei disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare. Consentono di ridurre dolore, infiammazione e limitazioni nei movimenti mandibolari migliorando la funzionalità articolare.
Approccio chirurgico e multidisciplinare finalizzato a migliorare il passaggio dell'aria durante il sonno. Può correggere anomalie scheletriche o anatomiche responsabili delle apnee ostruttive notturne e migliorare qualità del sonno e respirazione.
Tecnologia digitale avanzata che permette di simulare l'intervento chirurgico in 3D prima dell'operazione. Garantisce maggiore precisione, prevedibilità dei risultati e personalizzazione del trattamento.
Collaborazione integrata tra chirurgo maxillo-facciale e ortodontista per pianificare e gestire il percorso terapeutico. Fondamentale per ottenere un corretto equilibrio funzionale, estetico e occlusale.
Chirurgia dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM)
Diagnosi e trattamento delle patologie dell'ATM: dal dolore cronico alle disfunzioni articolari complesse.

Valutazione clinica specialistica finalizzata a diagnosticare disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare e della muscolatura masticatoria. Permette di individuare cause di dolore, rumori articolari, blocchi mandibolari e difficoltà nei movimenti della mandibola.
Dispositivo rimovibile personalizzato utilizzato per ridurre il sovraccarico dell'articolazione temporo-mandibolare e dei muscoli masticatori. Aiuta a trattare bruxismo, serramento dentale, tensioni muscolari e dolore mandibolare.
Procedura che utilizza tecniche conservative o infiltrative per ridurre il digrignamento e il serramento dei denti. Consente di alleviare dolore muscolare, cefalee, usura dentale e tensioni dell'articolazione mandibolare.
Procedura mini-invasiva che consiste nel lavaggio dell'articolazione temporo-mandibolare attraverso piccoli accessi chirurgici e con infiltrazione di farmaci come acido ialuronico o nanofat. Permette di ridurre infiammazione, liberare aderenze articolari e migliorare l'apertura della bocca.
Tecnica chirurgica mini-invasiva che utilizza strumenti endoscopici per diagnosticare e trattare patologie dell'articolazione temporo-mandibolare. Consente di intervenire su infiammazioni, aderenze e alterazioni interne con tempi di recupero ridotti.
Intervento chirurgico indicato nei casi più complessi o avanzati di patologia articolare. Può correggere alterazioni strutturali, degenerative o funzionali dell'ATM migliorando dolore e mobilità mandibolare.
Chirurgia cutanea
Chirurgia delle lesioni cutanee del volto, dalla diagnosi all'esito estetico, con tecnica oncologica quando necessario.

Intervento chirurgico finalizzato alla rimozione di neoformazioni cutanee benigne come nevi, cisti, lipomi o fibromi. Consente di eliminare lesioni antiestetiche o fastidiose preservando il miglior risultato estetico possibile.
Procedura chirurgica dedicata alla rimozione di tumori cutanei con particolare attenzione alla radicalità oncologica e alla ricostruzione dei tessuti. Permette di trattare precocemente lesioni maligne riducendo il rischio di progressione della malattia.
Branca specialistica che si occupa della diagnosi e del trattamento chirurgico dei tumori della pelle. Comprende l'asportazione delle lesioni e le tecniche ricostruttive necessarie per ripristinare funzionalità ed estetica delle aree trattate.
Chirurgia orale
Chirurgia del cavo orale ad alta complessità, eseguita con tecnica maxillo-facciale.

Tecniche avanzate di implantologia utilizzate nei casi di grave perdita ossea o assenza di supporto dentale.
Procedura chirurgica finalizzata a ricostruire il volume osseo perso a causa di traumi, infezioni o mancanza di denti. Consente di creare una base adeguata per il posizionamento di impianti dentali e il ripristino funzionale ed estetico.
Interventi chirurgici per la rimozione di denti compromessi, inclusi o non correttamente erotti, come i denti del giudizio. Permettono di prevenire dolore, infezioni, danni ai denti vicini e problemi ortodontici.
Insieme di procedure volte a preparare i tessuti ossei e gengivali prima dell'applicazione di protesi o impianti dentali. Migliora stabilità, comfort e risultato estetico della riabilitazione protesica.
Trattamento chirurgico di cisti, neoformazioni e alterazioni dei tessuti del cavo orale. L'intervento consente di rimuovere la lesione, preservare le strutture circostanti e ripristinare salute e funzionalità orale.
Procedura chirurgica che corregge anomalie del frenulo labiale o linguale. È indicata per migliorare funzionalità, fonazione, igiene orale e mobilità della lingua o del labbro.